La nostra storia

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Nuova Dimensione nasce nel febbraio 1981; i primi nove Soci fondatori erano soprattutto amici che avevano il desiderio e la volontà di individuare uno strumento valido per far fronte ai numerosi casi di disagio presenti in Umbria, sia nel settore dell’assistenza all’infanzia che dell’assistenza domiciliare in  favore dei soggetti deboli della società: disabili, anziani e malati psichiatrici.

L’Umbria, alla fine degli anni Settanta e primi anni Ottanta, si è contraddistinta anche a livello culturale per alcune scelte d’avanguardia: politiche di deistituzionalizzazione degli ospedali psichiatrici, attenzione da parte degli amministratori pubblici al sociale oltre che al sanitario, grande impulso dato dalla legislazione regionale alla programmazione, al coordinamento e alla gestione dei servizi in sede locale.

Questo orientamento si è tradotto nella territorializzazione dei servizi con l’attivazione della rete dei distretti socio-sanitari, dei centri d’igiene mentale, dei centri di aggregazione giovanile, in un tentativo di gestione partecipata.

La forte motivazione di primi soci fa superare le tante difficoltà legate soprattutto all’incertezza finanziaria: i primi soci collaboratori raccontano di stipendi non pagati per mesi, di anni difficili, come il 1984 in cui la cooperativa ha chiuso con un bilancio finale in rosso,  per un calo dei fatturati e dei ricavi..

La Cooperativa, che ha iniziato nel 1981 la sua attività con i Centri estivi per l’infanzia, allargan negli anni '80, i suoi settori d’azione e comincia  ad occuparsi di prevenzione del disagio giovanile con attività di animazione dedicate agli adolescenti. Compie, inoltre, un’indagine conoscitiva dell’assistenza domiciliare agli anziani, collabora al progetto dei distretti socio-sanitari di Assistenza domiciliare integrata, in cui tutte le figure professionali che si occupano dell’anziano (dall’assistente sociale, all’infermiere, all’operatore domiciliare della cooperativa) insieme programmano, eseguono e verificano il lavoro, per dare risposte sempre più adeguate alle esigenze degli utenti. La Cooperativa sigla, inoltre, una convenzione con la ULSS per la gestione di un gruppo famiglia per ex lungodegenti dell’ospedale psichiatrico, uno dei primi casi in Italia di applicazione pratica della Legge Basaglia che prevedeva ”una struttura intermedia” in cui conciliare il nuovo approccio alla malattia mentale, coinvolgendo anche il territorio.

Nuova Dimensione aderisce nel 1989 a Confcooperative Umbria e successivamente nel 1993, costituisce insieme ad altre cooperative, la sezione umbra di Federsolidarietà.

L’intento è quello di creare un’organizzazione di cooperative sociali, sollecitate anche dal nuovo ruolo e dal riconoscimento attribuito loro dalla L. 381/91, che si occupi delle fasce marginali della popolazione e promuova una seria politica sociale per la costruzione di una cultura della solidarietà.

Nuova Dimensione, nel corso dei primi anni novanta, amplia i suoi servizi e il suo territorio: sottoscrive convenzioni con le aziende sanitarie e i comuni del perugino.

Nel 1994, insieme con altre realtà cooperative del territorio, costituisce il Consorzio Auriga, che ha come obiettivo principale quello di far partecipare insieme le cooperative alle gare di appalto, per avere maggiore potere contrattuale nei confronti dell’ente pubblico.

Il consorzio, inoltre, promuove ed organizza la formazione professionale dei soci e dedica ampio spazio alla ricerca e a nuove e più efficaci azioni d’intervento; stipula, per conto delle cooperative socie, convenzioni con le ditte fornitrici di materiale e si aggiorna costantemente sulle più adeguate tecniche di gestione della società cooperativa.

Nel dicembre 2001 si costituisce il Consorzio di cooperative sociali promosso da Federsolidarietà Umbria denominato ”Sol.Co. Umbria” di cui Nuova Dimensione è socio fondatore. A seguito della fusione del consorzio Sol.Co. e del Consorzio Ancora è nato il Consorzio “Moltiplica”; questa rete ha un’importante rilevanza politica in quanto associa le cooperative di Confcooperative Umbria.

Nel settore più specifico della formazione Nuova Dimensione sente sempre più l’importanza di un’adeguata formazione degli operatori: se nei primi anni pionieristici la formazione era sul campo, una sorta di “learning by doing”, in seguito, e già a partire dagli anni tra l’85 e il ’90, i soci partecipano a corsi organizzati dal Ministero del Lavoro come Operatori domestici e, successivamente, ai corsi organizzati dalla Regione Umbria come Operatori di comunità: sono infatti gli anni in cui le porte dei padiglioni psichiatrici si aprono al mondo esterno. La crescita professionale dei soci diventa così una realtà insieme ad una maggiore differenziazione dei servizi e la conseguente specializzazione degli operatori.

La formazione diventa pertanto “un momento importante di riflessione sul proprio operato” e un modo per superare fasi di stanchezza e prevenire fenomeni di burn-out; costituisce un’ opportunità di lavorare in gruppo, di conoscere colleghi che lavorano in realtà diverse.

Il legame con le altre realtà umbre del non  profit  ha dato vita, nel 1995, alla costituzione del Forum Regionale del terzo settore, in linea con la costituzione a livello nazionale del Forum permanente del terzo settore, con lo scopo di mettere in rete le esperienze, le culture e i progetti, aprire il confronto con il mondo politico, con le istituzioni e le altre realtà della società civile come il sindacato.

Nel 1997 nasce un nuovo settore relativo alle Politiche attive del lavoro denominato “Frontiera Lavoro” che si occupa di orientamento scolastico e professionale, prevenzione, formazione, inserimento lavorativo. Il settore, strutturatosi nel corso del 1998, ha sviluppato azioni e servizi in diversi comuni dell’Umbria con l’obiettivo di promuovere l’occupazione e sperimentare, nel contempo, modalità innovative di percorsi formativi personalizzati a favore di soggetti in condizione di svantaggio sociale.

Nel 2001 la cooperativa Nuova Dimensione dà vita ad un processo di Spin-off, costituendo la Cooperativa Frontiera Lavoro, con lo scopo di favorire una  sempre maggiore  specializzazione negli ambiti d’intervento.

All’interno del suo percorso di crescita, la Cooperativa è diventata sempre più un soggetto attivo promotore di politiche sociali, progettando ed investendo proprie risorse umane ed economiche nel territorio per la realizzazione di servizi innovativi. In particolare attraverso la realizzazione di due centri diurni (uno per anziani non autosufficienti, l'altro per disabili adulti gravi) e di una comunità residenziale educativa per minori; tutti i centri hanno ottenuto l’autorizzazione al funzionamento e i due centri diurni hanno conseguito l'accreditamento regionale come strutture socio-sanitarie.

La cooperativa negli ultimi anni si è impegnata in percorsi di certificazione ed accreditamento per il miglioramento della qualità  dei servizi, per focalizzare l’attenzione al cliente e per la ricerca ed il raggiungimento di obiettivi di eccellenza, conseguendo nel 2003 la certificazione ISO 9001 e nel 2006  la certificazione etica secondo la Norma SA 8000.

Nuova Dimensione ha ottenuto, nel 2005, l’accreditamento regionale come ente formativo per le macrotipologie di formazione continua e formazione superiore. Nel 2006 inoltre ha fondato, divenendone il maggiore socio sovventore, la B-Kalòs, cooperativa sociale di tipo B.

Negli ultimi anni Nuova Dimensione si è impegnata nella progettazione e sperimentazione di servizi innovativi come l'Operatore Sociale di Quartiere e il servizi Casa Amica poi confluito in un progetto regionale con la partecipazione degli enti pubblici preposti al settore sociale.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Aprile 2010 17:00 )  
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